CALL FOR PAPERS per “Giornata Internazionale di Studi” Collodi – 11 Luglio 2026

CALL FOR PAPERS
In occasione della Giornata Internazionale di Studi Collodi (Pistoia, Italia) che si terrà in data 11 luglio 2026, la Fondazione Nazionale Carlo Collodi in collaborazione con il Ferrucci Institute for Italian Experience and Research della Chapman University e The University of Iowa organizzano il convegno
Il burattino multimediale:
Pinocchio a fumetti
Dalla sua prima apparizione nel Giornale per i bambini (1881–1883), Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi hanno generato uno degli immaginari più persistenti e proteiformi della modernità. La fortuna del burattino attraversa l’intero sistema dei media – dall’illustrazione al teatro, dal cinema all’animazione, fino ai videogiochi – configurandosi come un caso paradigmatico di narrazione transmediale. In questo quadro, il fumetto rappresenta uno dei territori più vasti, articolati e ancora parzialmente inesplorati della ricezione pinocchiesca.
Il convegno Il burattino multimediale: Pinocchio a fumetti propone una riflessione ampia sul rapporto tra Pinocchio e la narrazione per immagini sequenziali, adottando una nozione di “fumetto” storicamente e teoricamente consapevole. Il termine viene qui inteso non soltanto nel suo significato moderno e canonico (sequenze di vignette con balloon e serialità editoriale), ma anche in riferimento a forme ibride e di confine: illustrazione narrativa, tavole con didascalie, proto-sequenze, riduzioni per immagini e
sperimentazioni grafiche che, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, anticipano e contribuiscono alla formazione del linguaggio fumettistico.
Già nelle edizioni illustrate di fine XIX secolo e nelle celebri interpretazioni di Enrico Mazzanti, Carlo Chiostri e Attilio Mussino, Pinocchio manifesta una forte vocazione alla sequenzialità visiva. Nei primi decenni del Novecento, all’interno di periodici per l’infanzia, almanacchi e pubblicazioni illustrate, il personaggio entra in forme di narrazione per immagini che possono essere lette come proto-fumettistiche o para-fumettistiche. È tuttavia tra gli anni Venti e Trenta che Pinocchio accede in modo sistematico al fumetto moderno, divenendo protagonista di adattamenti, riscritture, parodie e serializzazioni pienamente inserite nel sistema editoriale e industriale.
Dalle versioni pedagogiche a quelle ideologicamente orientate; dalle declinazioni umoristiche a quelle metanarrative; dalle interpretazioni disneyane alle riscritture d’autore e alle graphic novel contemporanee; fino alle più recenti forme di fumetto
digitale e transmediale, Pinocchio a fumetti si configura come un vero e proprio laboratorio di linguaggi, poetiche e immaginari.
Il convegno intende mettere in dialogo studi letterari, comics studies, storia dell’editoria, media studies e cultura visuale, privilegiando approcci interdisciplinari e comparativi.
Sono benvenute proposte di intervento (in italiano o in inglese) sui seguenti temi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
• Pinocchio e le origini della narrazione sequenziale
• Illustrazione narrativa e proto-fumetto
• Storia editoriale di Pinocchio a fumetti in Italia e all’estero
• Adattamento, riscrittura e traduzione intersemiotica
• Periodici per ragazzi e cultura visiva del primo Novecento
• Interpretazioni pedagogiche, ideologiche e politiche
• Parodia, umorismo e metanarrazione
• Graphic novel contemporanee e riletture d’autore
• Serialità, transmedialità e cultura pop
• Ricezione critica e pubblici
Gli studiosi interessati possono inviare un abstract di circa 250 parole e una nota biografica di circa 100 parole a fondazione@pinocchio.it entro il 15 febbraio 2026.
